• Sergio Costa

L'effetto del COVID-19 sull'arbitraggio

La pandemia dovuta al Covid-19 ha creato l'opportunità di osservare gli arbitri in azione senza pressione sociale, cioè in assenza quasi completa dei tifosi negli stadi. Questo evento ha permesso di ampliare gli studi sugli effetti del pubblico di casa sui risultati delle partite sportive e sull'imparzialità degli arbitri (Dohmen e Sauermann, 2016; Garicano et al., 2005; Sutter e Kocher, 2004).


Nell'articolo "Causal effects of an absent crowd on performances and refereeing decisions during Covid-19" di Bryson, Dolton, Reade, Schreyer e Singleton (2020), sono stati utilizzati i dati di 6.481 partite di calcio di 17 paesi diversi, giocate prima e dopo la chiusura, e di cui 1.498 giocate senza spettatori.


Questo articolo contribuisce notevolmente ad approfondire il modo in cui gli arbitri e i giudici prendono le decisioni, ed in particolar modo prendendo in considerazione l'importanza e l'influenza dei tifosi.


I risultati, come confermano precedenti studi (Pettersson-Lidbom e Priks, 2010; Reade et al., 2020), hanno evidenziato che l'assenza del pubblico di casa non ha avuto alcun effetto sul punteggio finale della partita, ma si è tradotto in una riduzione di un terzo dei cartellini gialli per le squadre in trasferta rispetto alle squadre di casa. Inoltre, c'è stata una piccola diminuzione nel numero di cartellini rossi assegnati alle squadre ospiti nelle gare giocate a porte chiuse rispetto a quando era presente un pubblico nella stagione 2019/20.


Questi risultati suggeriscono che la totale assenza di pubblico, che generalmente supporta la squadra di casa, ha ridotto la pressione sociale sugli arbitri portando a decisioni più eque. È meno probabile, infatti, che il meccanismo alla base di questo risultato sia un cambiamento nelle prestazioni dei giocatori, poiché i punteggi finali delle partite non erano significativamente diversi a prima della chiusura degli stadi.


Inoltre, le indagini di Endrich e Gesche (2020) svolte nel campionato di calcio tedesco hanno evidenziato che, in assenza di pubblico, si stima venga assegnato un fallo aggiuntivo alla squadra di casa rispetto alla squadra in trasferta e che ogni fallo aggiuntivo si traduca generalmente in circa 0,1 cartellini gialli. In altre parole, gli autori suggeriscono che gli arbitri tedeschi non solo puniscano la squadra di casa in modo relativamente più severo, ma che questo accada anche più spesso senza pubblico.


Tutto ciò giustifica il motivo per cui spesso si cercano sedi neutre per le finali di competizioni sportive, con pari assegnazione di posti per i sostenitori delle due squadre avversarie.



BIBLIOGRAFIA

Bryson, A., Dolton, P., Reade, J. J., Schreyer, D. and Singleton, C., 2020. Causal effects of an absent crowd on performances and refereeing decisions during Covid-19, Economics Discussion Papers, Department of Economics, Reading University.

Dohmen, T., and J. Sauermann. 2016. “Referee Bias.” Journal of Economic Surveys, 30(4): 679–695.

Endrich, M., and T. Gesche. 2020. “Home-Bias in Referee Decisions: Evidence from 'Ghost Matches' During the COVID-19 Pandemic.” Economics Letters, Forthcoming

Garicano, L., I. Palacios-Huerta, and C. Prendergast. 2005. “Favouritism Under Social Pressure.” The Review of Economics and Statistics, 87(2): 208–216.

Pettersson-Lidbom, P., and M. Priks. 2010. “Behavior under social pressure: Empty Italian stadiums and referee bias.” Economics Letters, 108(2): 212–214.

Reade, J. J., D. Schreyer, and C. Singleton. 2020. “Echoes: what happens when football is played behind closed doors?” Economics Discussion Papers em-dp2020-14, Department of Economics, Reading University.

Sutter, M., and M. Kocher. 2004. “Favouritism of agents - The case of referees’ home bias.” Journal of Economic Psychology, 25(4):461–469.

Sergio Costa - Psicologo dello Sport - Roma

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