top of page
L'importanza dell'anticipazione visiva nello sport

Cosa ci dice la ricerca

Le dinamiche cerebrali e l'anticipazione visiva

PROGETTO ANTICIPAZIONE

filippo zappasodi

FILIPPO ZAPPASODI

Professore associato

download (3).jfif

PIERPAOLO CROCE

Ricercatore

maurizio bertollo

MAURIZIO BERTOLLO

Professore associato

La comprensione dei processi cognitivi e corticali sottostanti la capacità decisionale è essenziale per una buona prestazione sportiva.

​

A tal proposito, Schmidt e Lee (2005) identificano 3 stadi dell’elaborazione dell’informazione nell’azione motoria: l'identificazione dello stimolo, la selezione della risposta e la programmazione della risposta. Questa visione sottolinea un primo momento di identificazione delle informazioni in entrata (esterne o interne). Riconosciuta tale informazione, occorre selezionare una risposta motoria adeguata tra le molte a disposizione. Infine, l’informazione selezionata viene poi passata allo stadio della programmazione della risposta, che si preoccupa di coordinare i segmenti motori in modo da produrre il movimento selezionato.

​

E' in questo contesto che l’anticipazione visiva e motoria riveste un ruolo fondamentale, soprattutto negli sport di racchetta (come il tennis) o di squadra (come il calcio), dove il processo d'identificazione degli stimoli e di selezione della risposta dell'avversario svolgono un ruolo determinate nel risultato di una prestazione.

 

Lo scopo del presente progetto è quello di analizzare i processi cognitivi ed i sottostanti correlati neurali dell'anticipazione visiva in giocatori di tennis, per comprendere:

  1. la relazione tra anticipazione, occlusioni visive, accuratezza e tempi di risposta in relazione al livello di expertise del giocatore (Jackson e Morgan, 2007; Cañal-Bruland e Williams, 2010);

  2. gli effetti della modalità di presentazione dello stimolo, in 2D o 3D, sulla anticipazione e sulle dinamiche cerebrali (Lee et al., 2013; Liu et al., 2017);

  3. l’attività corticale sottostante i processi di anticipazione visiva in funzione del livello di expertise del soggetto (Smith, 2016; Shangguan e Che, 2018).

​

Questa ricerca è ancora in corso di analisi, ma fin da subito è risultato evidente l'importanza che l'anticipazione ha nel processo decisionale. Tale abilità necessità di allenamento sport specifico, basato su evidenze scientifiche, che l'atleta o l'allenatore devono poter strutturare facendosi affiancare da uno Psicologo dello Sport preparato e competente in materia.

​

​

La ricerca futura dovrebbe quindi concentrarsi nello sviluppare paradigmi ecologici in situazioni reali, utilizzando eventualmente anche il supporto di tecnologie come la realtà virtuale, per migliorare la fedeltà dell’immagine, o l’eye tracker, cioè periferiche di tracciamento oculare, per esaminare la strategia di ricerca visiva ottimale nello sport.

Sei uno Psicologo?

Vuoi saperne di più sul progetto o

vuoi collaborare con noi?

Sei un atleta, un allenatore o una federazione?
Vuoi sapere come si può lavorare sui processi decisionali e anticipatori?

Sei interessato a capire di più sull'anticipazione e sul processo decisionale nello sport? Leggi gli articoli e contattami nel caso avessi qualche dubbio o domanda.

Sergio Costa - Psicologo dello Sport - Roma

​

costasergio@hotmail.it

389/9715681

​​

P.Iva 12736991006

  • Facebook Social Icon

Iscriviti alla newsletter

Grazie per l'iscrizione!

bottom of page